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Roselle
città etrusca
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A
pochi chilometri da Grosseto si trova il parco archeologico
di Roselle.
La città etrusca sorse su una collina, dominante la piana
tra il lago Prile e il fiume Ombrone. Le tracce più antiche
di una presenza umana risalgono all'età villanoviana,
la città venne sistematicamente abitata dalla prima metà
del VII sec. a. C. La felice posizione geografica le consentiva
il controllo di determinate vie di comunicazione: il lago Prile
aveva sbocco al mare, l'Ombrone rendeva possibile il commercio
con le città dell'Etruria interna.
Roselle ebbe ben presto un notevole sviluppo, fonti scritte
la inseriscono tra i dodici centri della Lega Etrusca. Verso
la metà del VI sec. a. C. si data la costruzione della
seconda cinta muraria a blocchi poligonali, visibile, nella
sua imponenza, ancora oggi.
Con le mura Roselle assunse l'aspetto e la monumentalità
di una vera e propria città.
Nel 294 a. C. fu conquistata da Roma dopo una cruenta battaglia.
L'esercito romano mise a ferro e a fuoco la campagna circostante,
assediò la città e la conquistò dopo aver
aperto una breccia nelle fortificazioni. Livio narra che furono
duemila gli Etruschi uccisi intorno alle mura, altrettanti i
prigionieri e gravi le condizioni di resa. |
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Durante l'età
imperiale furono costruiti l'anfiteatro, l'area del foro,
la basilica, un impianto termale. Con l'occupazione romana
ebbe inizio il graduale declino della città e della
regione circostante. Gli Etruschi, esperti nelle opere di
bonifica, avevano evitato l'impaludamento del territorio,
alla fine dell' Impero Romano le condizioni ambientali erano
decisamente peggiorate. Le invasioni barbariche spinsero la
popolazione a rifugiarsi in collina, abbandonando la fascia
costiera alle acque malsane e alla malaria. Il silenzio cadde
sulla città etrusca, le fonti tacciono, la notizia
più importante è che divenne sede vescovile.
Fu abbandonata in via definitiva nel corso del Medioevo.
Le rovine di Roselle si presentano in sostanza con la fisionomia
di un abitato etrusco, su cui si è sovrapposta la città
romana con elementi urbanistici innovatori. Diversamente da
altri antichi centri abitati che hanno subito dal Medioevo
in poi profonde trasformazioni, Roselle "nel suo silenzio,
è l'affascinante enigma dell'archeologia contemporanea".
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